Appena varcata la soglia mi ritrovo in un ambiente semplice e informale, di quelli che puntano più sulla sostanza che sull’apparenza. Siamo in zona Cenisia, precisamente in C.so Ferrucci, una delle aree più tranquille di Torino, perfetta per una cena senza troppi fronzoli ma con la voglia di mangiare giapponese autentico.
L’atmosfera richiama subito il Giappone, con dettagli essenziali ma curati e la possibilità di sedersi nei tavoli in stile tatami, per un’esperienza ancora più immersiva.
Tornando più volte ho avuto modo di assaggiare diversi piatti del menù, costruendomi un’idea più completa della proposta. Si parte da un okonomiyaki saporito e ben bilanciato, passando per un chirashi ricco e ben assortito, con pesce fresco e tagli generosi, fino al classico sushi moriawase, perfetto per avere una panoramica generale. Tra i piatti che mi sono rimasti più impressi c’è sicuramente il donburi con anguilla, intenso e avvolgente.
Ma il vero motivo del “ritorno del lunedì” è lui: il ramen. Nello specifico un Tonkotsu Ramen, preparato con un brodo ricco e corposo a base di ossa di maiale, cotto a lungo fino a ottenere una consistenza cremosa e avvolgente. Un piatto deciso, profondo, di quelli che valgono da soli la visita.
Durante le varie cene mi sono lasciata guidare anche nella degustazione di diversi sakè, accompagnando i piatti e rendendo l’esperienza ancora più completa. Si chiude con un mochi, perfetto per concludere in leggerezza.
Il servizio è rapido e informale, in linea con lo stile del locale, e accompagna bene tutta la cena. Wasabi si conferma una di quelle realtà in cui si torna volentieri, soprattutto quando si ha voglia di un giapponese autentico, lontano dai soliti all you can eat.